Racconto: Italiano (5d9)

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La lega in sintolineo attutiva il rumore dei pugni contro la porta, ma Sybil insisteva da quasi mezz’ora, gridando che la situazione era disperata, che occorreva fare qualcosa.
– Troia negra! – urlò Adriano, sbavando. Tanto gli uffici dirigenziali erano insonorizzati. – Negra! Negra! – Maledetta. Almeno le altre infermiere avevano la decenza di farsi i cazzi loro. Lei no. Ormai il Dottore non sapeva più chi chiamare.
Le sue dita facevano scorrere continuamente i quattordici nominativi della sua agenda medica sul video. Sempre gli stessi. Sempre gli stessi. Come se sperasse di trovarne di colpo dei nuovi. Sempre gli stessi. Sempre gli stessi. Bronchi e Unna erano chirurghi, ma non gli avrebbero mai risposto. Entrambi militavano nel partito del Nuovo Ecumenismo Sociale. Niente da fare. Avrebbe fatto carte false per inculare qualcuno della Libertà Azzurra come la famiglia di Adriano.

Ancora altri nomi.
I Primari Falci, Lodelli e Sartini li conosceva bene e quindi erano da escludere. Ne sapevano quanto lui di bisturi, operazioni e tutte quelle cazzate di merda. Non andavano bene. Però Sartini era finocchio, e si faceva il figlio di Nitti, lo sapevano tutti, magari minacciandolo un po’ lo poteva costringere a passargli il nome di qualcuno che ci sapeva fare. Magari. Forse. Ma non c’era tempo.

Ancora altri nomi.
Ecco. Adelmann. Adriano restò incerto. Adelmann politicamente non contava mai un cazzo ma faceva interventi medici da quasi vent’anni. Aveva ancora un ambulatorio chissà dove. Però davvero non contava un cazzo e suo nonno era stato magistrato nel partito dei comunisti froci: erano anni che negli ospedali pubblici e privati quelli della sua famiglia non li si doveva far lavorare.
Adriano chiuse gli occhi in una smorfia di dolore. No. Adelmann, no. Se qualcuno avesse visto lavorare quello sfigato con lui, nel suo ospedale, i suoi gli avrebbero strappato la pelle a unghiate. Suo padre era stato molto chiaro: gli lasciava l’ospedale, poteva guadagnare e fottere, ma niente politica in ambulatorio. Niente politica: solo personale della Libertà Azzurra. Niente politica.

Scorse gli altri nomi.
Azione Italiana. Magic Italy II. Sogno Democratico. Niente. Niente.
Scorse gli altri nomi.
Dottor Futi. No. Dottor Mazzacoli. No. Dottor Sabati. No. Loro erano “signori”. Erano da chiamare per “altre cose”. E senza scherzare. Non voleva certo farsi trovare con le palle tagliate o una bomba in macchina.
Scorse gli altri nomi.
Sempre gli stessi.
Sempre gli stessi.