Che cos’è un Gioco di Ruolo?

Il gioco di ruolo è un gioco d’immaginazione che si svolge come una recita a canovaccio, con una persona denominata Narratore che conduce il gioco dopo averne deciso la trama principale per i Giocatori che vi saranno coinvolti. Ogni Giocatore controllerà un proprio Personaggio, ossia una sua rappresentazione, questi potrà essere del tutto uguale a lui, oppure il suo opposto.

Quando il Personaggio si rivolgerà ad altri, gestiti da Giocatori o dal Narratore, sarà il Giocatore a parlare in prima persona sostenendo la conversazione come una vera interpretazione orale. Spiegherà, discuterà, convincerà o litigherà con la propria voce. I suoi modi saranno eleganti o brutali come quelli del Personaggio che ha scelto di interpretare.

L’importante è ricordarsi che il Giocatore non è il Personaggio e viceversa. Questo significa che qualsiasi disputa o legame negativo si stabilisca tra i Personaggio, non deve ricadere sui Giocatori. Sarebbe imbarazzante litigare con il proprio migliore amico perché i rispettivi Personaggi si sono presi a coltellate per una sacca di monete o una porzione di carne salata. Il gioco di ruolo è un intrattenimento di tipo intellettivo, di puro divertimento ludico, è quindi consigliabile considerarlo solo così.

Se il Giocatore deciderà che il suo Personaggio deve “agire” scalano un muro, saltando da una macchina in corsa o affrontando un avversario a colpi di spada, egli dovrà solo dichiararlo verbalmente al Narratore ed il Personaggio lo farà. Non c’è alcuna azione fisica che i giocatori compiono durante il gioco, tranne lanciare i dadi, sbocconcellare cibo o tentare di sbirciare gli appunti del Narratore

Il compito del Narratore è fondamentalmente quello di far divertire i propri Giocatori, introducendoli in una storia interessante e ricca di colpi di scena. Per tutta la durata del gioco egli interpreterà tutti i personaggi dell’epoca e del luogo in cui le vicende si svolgono, chiamati Personaggi non Giocanti. Sarà la commessa graziosa da cui un Personaggio comprerà libri di cucina, la procace prostituta a cui chiederà informazioni, il poliziotto grasso che lo ferma per un controllo o un altro Divoratore che lo osserva nell’ombra.

Gli unici Personaggi sulle cui scelte non può influire, salvo situazioni particolari, sono quelli gestiti dai Giocatori. Descriverà ai personaggi i luoghi dove essi si trovano, le situazioni ed il comportamento di qualsiasi altro Personaggio sulla scena.

Il Narratore è anche colui che ha inventato uno storia, dettagliata o appena abbozzata che sia, ne ha raccontato un breve ma stuzzicante introduzioni ai Giocatori ed infine vi inserisce i Personaggi. E’ importante che il Narratore non costringa i Personaggi a seguire rigidamente un suo schema mentale, e che la sua avventura non sia una serie di tappe forzate prive di alternativa.

I Personaggi sono dotati di libero arbitrio e possono decidere di fare quello che vogliono, nei limiti del buon senso. Il Narratore può intervenire sulle scelte del Giocatore solo quando queste sono incoerenti con il tipo di Personaggio scelto.

Il gioco di ruolo è un prodotto d’intelletto puramente Ludico. Tutti i riferimenti a violenza, combattimento e morte, sono funzionali all’Ambientazione del gioco e Non alla loro esaltazione.

Ogni Gioco di ruolo si svolge in un preciso “luogo” non fisico, ma immaginato, sia essa una ambientazione storica o un mondo fantastico. Il gioco di Eymerich Compendium è incentrato sull’Europa del XIV° secolo, e quella che segue è la storia di questo mondo immaginario dove si svolgeranno le gesta dei Personaggi creati dalla fantasia dei Giocatori.

Eventuali scelte di termini, descrizioni, fino all’eccessiva enfasi di determinati elementi storici, sono solo funzionali al gioco e al coinvolgimento dei Giocatori e non hanno alcuna pretenziosità storica.