Corsi e Docenze

Iscritto dal 2002 alla Sala d’Arme Achille Marozzo, ho appreso le basi della Scherma Bolognese dei Maestri Antonio Manciolino e Achille Marozzo, secondo i metodi e le ricerche della Scuola. In questo ambito ho potuto approfondire diverse discipline di base quali la Spada da Lato, le Armi Inastate, la Spada a Due mani e le tecniche di Armi Accompagnate quali Spada e Pugnale, Spada e Brocchiero e infine Spada e Rotella.

Concentrandomi maggiormente sulle discipline del medievale Flos Duellatorum è nata la pubblicazione La Lancia, La Spada, La Daga.

Corsi “Arte di Scrimia”

A livello di Ricerche Personali, mi sono concentrato sulla Scherma Bolognese dei Maestri Angelo Viggiani, autore de “Lo Schermo” (1575) e Giovanni Dalle Agocchie autore de “Dell’Arte di Scrimia” (1572). Se il primo ha una forte impostazione nozionistica ma poche tecniche esecutive, il Maestro Dalle Agocchie presenta un testo snello e ampiamente esauriente da cui ho desunto una serie di Dispense Tecniche su cui andare a creare dei corsi.

  • Spada da Lato, una singola arma il cui apprendimento completo è suddiviso in un Corso Base, un Corso Avanzato e infine le Tecniche di Strette di Mezza Spada.
  • Spada e Pugnale, con tecniche molto rapide incentrate sull’essenzialità esecutiva.
  • Spada e Cappa, evoluzione finale dei precedenti giochi accompagnati dalla cappa.
  • Spada da Lato per Neofiti.

In questa fase le Comparazioni con i Maestri Manciolino e Marozzo sono quasi connaturali, ma di certo hanno influito le ricerche sui Maestri Ridolfo Capoferro Autore de “Gran Simulacro dell’Arte e dell’Uso della Scherma” (1610) e Francesco Ferdinando Alfieri autore de “La Scherma” (1641)

Il Corso sul Combattimento da Strada

In seguito a ulteriori ricerche e sperimentazioni, ho provato a commistionare diversi generi di tecniche non da duello, ma prettamente “da strada”, ossia molto più idonee a difendersi da assalti improvvisi o situazioni di emergenza.

Da questo studio è nata la pubblicazione Il Combattimento Storico da Strada.

Sperimentando gli espedienti dei Trattati Medievali quali il “Flos Duellatorum (1410) del Maestro Fiore de Liberi e il “De Arte Dimicandi” (1487) del Maestro Filippo Vadi, si passa tramite le discipline di armi corte della Scherma Bolognese, le tecniche eccentriche dei Maestri Angelo Viggiani, Torquato d’Alessandri, Giovanni Briccio, Michele Giambogi e Giuseppe Colombani, la stranissime evoluzioni del pugnale navaja dei Baratero spagnoli, fino alle innovative tecniche del Bartitsu inglese di Edward William Barton-Wright.