F.A.Q. Frequently Asked Questions

Cosa si impara in questi corsi?

Tra Gioco e Sport, i Ragazzi apprenderanno le tecniche delle Discipline Medievali e Rinascimentali, in particolare lo stile Bolognese, seguendo gli insegnamenti degli antichi Maestri d’Arme Italiani. Il corso li aiuterà a sviluppare l’Autocontrollo, la Concentrazione e il Coordinamento Occhio-Mano-Piede, maturando Sicurezza e il Rispetto per i Compagni di allenamento.

Che differenza c’è rispetto alla Scherma Moderna?

Rispetto alla Scherma Moderna cambiano alcune modalità: invece che spada, sciabola o fioretto (le tre armi della Scherma Olimpica) gli allievi dei corsi di Scherma Storica apprendono sia la Disciplina della Spada a Due Mani che della Spada “accompagnata”, ossia usata assieme ad un’altro strumento, nello specifico lo Scudo o il Pugnale.

Questo naturalmente richiede un notevole coordinamento tra le due mani. Il ragazzo impara quindi a parare con lo scudo, o la daga, e rispondere quasi istantaneamente con la spada, oppure a fintare con la propria spada e andare a controllare con la daga la spada nemica, e altre dinamiche ancora!

I Liberi, ossia i momenti di confronto tra gli atleti, non avvengono “in linea” come sulle pedane della Scherma Olimpica, ma ci si muove l’uno attorno all’altro, cercando di guadagnare una posizione vantaggiosa e il momento giusto per agire.

La Scherma Storica è un’Arte Marziale?

E’ decisamente l’Arte Marziale Occidentale, alcune dinamiche provengono addirittura dal testo Epitoma Rei Militaris di Vegezio del Quinto Secolo… ossia mille e cinquecento anni fa! Le Discipline a cui ci riferiamo sono in maggior parte legate al Medioevo e al Rinascimento Italiano.

Se desideri un piccolo approfondimento ti consigliamo di leggere un paio di Articoli sulla Tradizione Marziale Italiana e la Scherma Bolognese.

Chi si occupa di questi Corsi? Che tipo di qualifiche e competenze possono vantare? In fondo sono persone a cui affido i miei figli

I Corsi sono stati ideati dagli Istruttori della Sala d’Arme Achille Marozzo, forse la più grande scuola di Scherma Storica in Europa, che vanta 20 anni di esperienza nello Studio, Pubblicazione di testi storici e Addestramento di atleti. I Corsi sono tenuti da Istruttori e Aiuto Istruttori che come tali hanno dimostrato capacità di insegnamento e competenze schermistiche, abilità riconosciute dalla UISP a diversi livelli. Gli Istruttori sono infine stati riconosciuti anche dalla Federazione Italiana Scherma come Istruttori Nazionali di Scherma Storica (ossia Tecnici di I e II Livello).

Come si strutturano le Lezioni?

Gli Allievi iniziando con una fase di riscaldamento e di ripasso delle lezioni precedenti, si allenano a coppie sulle nuove tecniche e, a seconda del livello di formazione raggiunto, possono iniziare a sperimentare dei Liberi (ossia duelli simulati) sotto la supervisione dell’Istruttore.

Cosa avviene in questi Liberi? I ragazzi si picchiano?

La funzione dei Liberi non è mai legata ad azioni violente o incontrollate.
Una volta scelta la Disciplina in cui vogliono confrontarsi, gli allievi devono chiedere il permesso all’Istruttore e indossare obbligatoriamente la maschera protettiva.
Dopo il Saluto rituale con la replica d’arme, un gesto di reciproco rispetto, i due ragazzi iniziano ad applicare le tecniche apprese eseguendo attacchi, finte o azioni difensive.

Una volta terminato il Libero, ossia quando uno dei due si è assicurato la vittoria con un’azione risolutiva, i due ragazzi devono concludere l’esperienza ripetendo di nuovo il Saluto. Questo gesto implica che qualsiasi azione eseguita durante il Libero (una punta, un colpo, una parata) era finalizzata al solo confronto tra compagni e non era la manifestazione di alcuna animosità. Al saluto con la replica segue una stretta di mano e un ringraziamento: tramite il Libero ognuno dei due ha imparato da un proprio successo o errore e deve all’altro questa crescita.

Questo Sport comporta qualche rischio?

Assolutamente NO. Abbiamo scelto una serie di repliche non lesive in gomma e schiuma che permettono a due ragazzi di confrontarsi senza rischiare alcun danno fisico. Essendo uno sport di opposizione qualche livido è naturalmente da mettere in conto. L’unica parte che obbligatoriamente viene protetta è la testa tramite maschere da allenamento in plastica o in rete di metallo. Le maschere non hanno lo scopo di bloccare chissà quali danni, ma semplicemente di impedire il contatto tra parti sensibili come occhi e naso rispetto alle nostre repliche.

Quali sono le realtà che partecipano a questo progetto?

I primi corsi sono nati a Verona e Cesena, e ora finalmente anche nelle città di Misano e San Lazzaro di Savena è possibile partecipare alle lezioni.

Esistono Eventi comuni?

Certamente! A fine anno gli allievi delle diverse sedi potranno incontrarsi/confrontarsi in un Torneo di Scherma nelle diverse Discipline. Ragazzi che non si sono mai conosciuti e che vengono da città diverse scoprono di “parlare lo stesso linguaggio” avendo appreso in maniera molto simile l’Arte della Scherma Antica.