Chanbara, il suono di due lame che si scontrano in duello. Questa parola-onomatopea indica un genere cinematografico di enorme successo, ovvero i film di cappa e spada giapponesi.
Che sia per confermarlo, idealizzarlo o negarlo, nel chanbara ha un’importanza centrale il bushido, il codice d’onore del samurai.
Gli otto racconti di questa raccolta spaziano nella grande varietà di stili in cui si è incarnato il genere e rappresentano inoltre gli otto fondamenti del bushido: giustizia, coraggio, onore, compassione, onestà, rispetto, dominio di sé, lealtà.Otto visioni, otto stili, un filo rosso: prima o poi, una lama verrà sguainata.
Io ho proposto per la raccolta un racconto scritto in un pomeriggio, il giorno di capodanno di qualche anno fa. Fulminata da una lezione universitaria sulle stampe ukiyoe e dal dramma kabuki “Sukeroku”, una famosissima storia di vendetta, ecco che sono nati Ran, Kensuke, Mamoru e “La tavola del rosso”.
Con i racconti di:
- Me medesima Otto – La tavola del rosso (Giustizia)
- Amelia Zalfino – Yuri (Coraggio)
- Nicola Zambelli – Il sigillo di piombo (Onore)
- Jari Lanzoni – Seisatsu yodatsu (Compassione)
- Maurizio Zarino – I Furyo (Onestà)
- Yaxara Stadi – La mano dietro alla spada (Rispetto)
- Ginevra De Rossi – Il flusso del divenire (Dominio di sé)
- Lorena Pilotto – Il ponte delle lucciole (Lealtà)
Collana La via della seta – Delos Digital a cura di Caterina Franciosi
La raccolta è disponibile da oggi sullo store Delos o su Amazon Mostra meno